JUDO nato come elaborazione della tecnica del Ju Jitsu, è stato creato dal Maestro Giapponese  jigoro kano, quale metodo educativo e formativo. La caratteristica principale delle sue tecniche è l’utilizzo della “cedevolezza” ossia della “non resistenza”. Psicologi, medici, genitori ed educatori sportivi sono concordi nell’affermare che la pratica del Judo contribuisce all’equilibrio di tutti, di ogni età e categoria socio-professionale. L’apprendimento del Judo facilità la motricità e la costruzione dello schema corporeo per i più giovani, e la strutturazione di una motricità raffinata per gli adolescenti. L’insegnamento avviene nel rispetto di un codice morale, specchio di una filosofia giapponese dalla quale il Judo deriva.

 

DIFESA PERSONALE il metodo di Difesa Personale Mga- Fijlkam, grazie alla gradualità degli esercizi introduttivi, è destinato a tutti coloro che vogliono imparare a difendersi in maniera ottimale. mga non si basa su prerogative fisiche, bensì è costruito sull’efficacia accertata del concetto di flessibilità e di cedevolezza su cui si fondano le Arti Marziali tipicamente nipponiche, la cui strategia si concretizza nell’assecondare i movimenti dell’aggressore per rivolgere contro di lui la sua stessa forza. Questo Metodo di Difesa è stato studiato per coloro che hanno deciso di imparare a difendersi, hanno bisogno di sentirsi sicuri e di imparare a reagire alle paure.

 

NIPPON KEMPO scuola di pugilato giapponese che deriva dalle antiche scuole di Ju Jitsu. Prevede tecniche di pugno più moderne e sportive, al fine di permettere dei combattimenti reali, grazie all’uso di particolari protezioni. La sua divulgazione inizia verso il 1950 in Giappone, a seguito degli studi del M° Sawayama  di Osaka. Ripreso successivamente e modernizzato a Tokyo dal M° R. Mori. Viene diffuso in Italia e in Europa dal M° Ben. Armando Santambrogio.

 

KARATE nasce ad opera del M° S. Matsumura dalla fusione tra vari stili di arti da combattimento cinesi e si differenzia nel tempo in molti stili.Lo stile di karate più diffuso e praticato è lo “Shotokan”. Questo stile é molto completo e contempla sia tecniche di gamba e di braccia (leve, parate, percussioni), sia tecniche di proiezione. La pratica viene divisa in due aree: “area del combattimento libero” (Kumite) ove è comunque vietato il contatto fisico premiando così la capacità di esecuzione tecnica attraverso il  controllo del movimento, e dai Kata ("forme"), una serie di tecniche codificate che rappresentano l'aspetto più tradizionale della disciplina.Il karate, proprio per la sua completezza tecnica e fisica, può essere praticato da bambini e adulti, senza limiti di età.

 

AIKIDO è un’Arte Marziale di origine giapponese che non prevede la competizione. Nelle tecniche si alternano i ruoli dell’aggressore e dell’aggredito. Nata in Giappone ad opera del M° Morihei Ueshiba, l’Aikido è una disciplina legata all’esercizio delle Arti Marziali, a metà tra filosofia di vita ed esercizio fisico. Il M° Ueshiba concepì questa specialità come un metodo che unisce le tecniche delle antiche arti marziali con la ricerca di un’armonia universale. Questa disciplina non è soltanto un metodo di combattimento, ma più che altro un atteggiamento di vita e una metodologia di autodifesa; non si attacca mai l’avversario, ma ci si limita alla difesa cercando di bloccare e dissuadere l’avversario e ritorcendogli contro la sua capacità di offesa. 

 

 

KENDO E' una disciplina marziale straordinaria e antichissima. L'attitudine mentale, le tecniche, i vari metodi di insegnamento, sviluppati negli anni dalle diverse scuole, si sono tramandati fino ai nostri giorni e sono stati fusi in una pratica educativa che contiene ancora tutte le caratteristiche del passato. Nel 1975 la All Japan Kendo Federation stabili' gli obiettivi fondamentali della pratica del Kendo: formare mente e corpo; coltivare uno spirito    vigoroso attraverso un allenamento rigido e corretto; impegnarsi nel migliorare la propria tecnica; imparare a mantenere un atteggiamento di cortesia ed onore; stare con gli altri con onesta', perseguendo sempre il miglioramento di se stessi.

 

 

IAIDO Percorre la via dell'estrazione della spada (katana) e del suo immediato utilizzo. Riflette la dottrina zen nella sua estetica minimalista: un respiro, un taglio, una vittoria. Si pratica attraverso l'esecuzione di kata (forme) che si eseguono da soli. In realta' esiste un avversario, immaginario, ma ben presto si scopre che questo antagonista e' il proprio sè o, volendo, il nostro nemico interiore. I movimenti precisi, la mente tesa a guidare il corpo e a dare un senso alle sequenze, il controllo del respiro e dello sguardo, portano alla realizzazione di un'ottima coordinazione. lo iaido è, inoltre, un ottimo complemento per chi pratica qualunque arte marziale giapponese: vi si possono ritrovare i principi fondamentali delle altre discipline, esaltati dal supporto della spada. 

 

 

 

 

 

 

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